| | Funzioni In questa sezione è riportata una rassegna delle principali caratteristiche dei pulsanti di RhinoPROJewel Design raggruppati per categoria: |
| Creazione di Gemme
 I pulsanti riportati all'interno della toolbar Gemme, consentono di creare gemme di diverso taglio orientabili e dimensionabili direttamente sulla superficie del gioiello che si sta creando. I tagli disponibili sono:Taglio Brillante; 8 Tagli; Taglio Quadrato; Taglio Rosetta; Taglio Mezza Rosetta Olandese; Taglio Francese; Taglio a tavola; Cabochon Ovale; Cabochon Quadrato; Cabochon Tondo; Taglio di Ceylon; Taglio Ovale; Taglio a Goccia; Taglio Cuore; Taglio Smeraldo; Taglio A Gradini; Taglio Ottagonale
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| | Creazione di Oggetti Dummy:Fra i pulsanti relativi alla creazione di Oggetti Dummy fanno parte: |
| |  | Crea Busto |
| | | Consente di creare un Oggetto Dummy di un mezzo busto su cui è possibile individuare in corrispondenza della ipotetica posizione di collane ed orecchini le aree sensibili dedicate al posizionamento di oggetti di questo tipo. |
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| |  | Crea Mano
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| | | Analogo al precedente, questo comando consente di creare un Oggetto Dummy di una mano su cui è possibile individuare in corrispondenza della ipotetica posizione di bracciali ed anelli le aree sensibili dedicate al posizionamento di oggetti di questo tipo.
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| |  | Nascondi Dummy, Mostra Dummy, Cancella Dumm |
| |  | Per agevolare la gestione durante il processo di creazione, sono stati creati appositamente dei comandi che velocizzano operazioni quali quelle di nasconde, mostrare o cancellare gli Oggetti Dummy aggiunti nella scena. |
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| | Creazione di Oggetti VariabiliFra i pulsanti relativi alla creazione di Oggetti Varabili fanno parte: |
| |  | Anello Tipo 1 |
| | | L'Anello Tipo 1 viene definito attraverso l'uso della Toolbar relativa, attraverso la quale è possibile visualizzare l'anello senza poterne modificare la geometria ed agire con gli altri pulsanti per variare alcuni parametri come il diametro, la larghezza, l'andamento del profilo e della galleria. Dopo aver definito la geometria dell'anello di partenza, è possibile ottenere tramite l'apposito pulsante di creazione, un modello solido perfettamente chiuso pronto per la produzione o per eventuali ed ulteriori modifiche. |
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| |  | Castone Tipo 1 |
| | | Il Castone Tipo 1, analogamente all'Anello Tipo 1, viene definito attraverso l'apposita toolbar. All'interno della toolbar del Castone Tipo 1, è possibile visualizzare il castone, senza poterne modificare la geometria ed agire con gli altri pulsanti per variare alcuni parametri come la dimensione, e l'apertura. Dopo aver definito la geometria ideale per il castone, è possibile ottenere tramite l'apposito pulsante di creazione, un modello solido perfettamente chiuso pronto per la produzione o per eventuali ed ulteriori modifiche. |
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| Creazione di Forme LibereFra i pulsanti relativi alla creazione di Forme variabili fanno parte: |
| |  | Profilo simmetrico
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| | | È un comando che aiuta a definire dinamicamente, l'andamento di una curva, in funzione alla sua simmetrica. Dopo aver definito un'asse nello spazio si potrà tracciare una curva ed osservarne contemporaneamente la simmetrica rispetto all'asse specificato. Le curve così create restano associate fra loro così da consentire, anche dopo averle definite, di modificarne una ma anche la simmetrica. |
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| |  | Profilo 3D da Viste 2D
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| | | Utilizzando questo comando, è possibile definire un profilo tridimensionale, tracciandone prima la sua rappresentazione in una vista piana e poi, spostandosi all'interno di un'altra vista, iniziare a tracciarne l'andamento che dovrebbe assumere da tale punto di vista. In questo modo, si viene a generare automaticamente il profilo tridimensionale, così da poter decidere contemporaneamente l'andamento da conferire al profilo tridimensionale. |
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| |  | Superficie Piana Deformabile / Rigenera Superficie / Deformazione Selettiva |
| | | Il pulsante Superficie Piana Deformabile nasconde più di un comando. Infatti tramite questo solo pulsante è possibile accedere ad una serie di strumenti dedicati alla creazione ma anche alla deformazione delle superfici. Partendo da un piano avente una deformabilità stabilita dall'utente, è possibile onere forme alquanto articolate procedendo poi con le varie deformazioni agevolate con gli strumenti disponibili nella toolbar accessibile dallo stesso pulsante. |
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| |  | Lastra |
| | | Il comando Lastra consente di generare, definendone il perimetro, una lastra dallo spessore variabile e definibile dall'utente. Poiché il comando è interattivo, è possibile osservare l'anteprima della lastra da creare, già durante la sua esecuzione, potendo così decidere il giusto spessore in proporzione al tipo di lavorazioni cui la lastra sarà sottoposta. |
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| |  | Nastro |
| | | Il Nastro, è un comando che consente di generare forme estruse attraverso il tracciamento di una curva. Sfruttando le opzioni offerte dal comando, è possibile definire vari modi per tracciare il profilo del nastro, inoltre si può decidere in qualunque momento di variare l'altezza e la sua direzione. Essendo anche questo un comando interattivo, attraverso l'anteprima è possibile decidere se intervenire attraverso le opzioni o accettare il risultato ottenuto. |
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| |  | Tornio / Chiudi Tornitura |
| | | Il Tornio, è un comando che consente, dopo aver definito l'asse di rivoluzione, di tracciare il profilo dell'oggetto tornito ed osservarne strada facendo il risultato. Essendo il comando interattivo, oltre a mostrare un'anteprima del risultato ottenuto durante il tracciamento del profilo, consente di agire sulle opzioni rese disponibili dal comando, per variare il modo di tracciare il profilo o semplicemente per annullare alcuni punti inseriti. Attraverso lo stesso pulsante, si accede inoltre alla possibilità di chiudere il modello tornito con questo comando in modo da renderlo un oggetto solido e predisposto per ulteriori lavorazioni. |
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| |  | Birail Simmetrica |
| | | La superficie Birail Simmetrica, è una superficie paticolare generata attraverso la definizione di due binari simmetrici. La creazione di tali superfici, può essere utile per definire forme particolari, o per apportare dei solchi sulla superficie di modelli solidi. |
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| |  | Ponte Rettangolare / Chiudi Ponte |
| | | Il Ponte Rettangolare, è un'estrusione a pianta rettangolare, che può essere sottoposta a curvatura nella zona che si trova fra le due basi. Creare collegamenti ed oggetti di modellazione diventa con questo strumento facile ed intuitivo. Attraverso lo stesso pulsante inoltre è possibile trasformare, l'oggetto creato, in un solido così da poterlo utilizzare per asportare od aggiungere materiale al modello. |
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| |  | Ponte Tubolare / Chiudi Ponte |
| | | Il Ponte Tubolare, è un'estrusione a pianta circolare, che può essere sottoposta a curvatura nella zona che si trova fra le due basi. Creare collegamenti ed oggetti di modellazione diventa con questo strumento facile ed intuitivo. Attraverso lo stesso pulsante inoltre è possibile trasformare, l'oggetto creato, in un solido così da poterlo utilizzare per asportare od aggiungere materiale al modello. |
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| |  | Forma Tubolare Rettangolare / Chiudi Ponte |
| | | Pur disponendo di una certa esperienza nell'uso di Rhino, definire Forme tubolari non è un'operazione molto intuitiva ed il risultato spesso non corrisponde alle proprie esigenze. Attraverso l'uso della Forma Tubolare Rettangolare, è possibile generare un tubo a sezione rettangolare osservandone la forma man mano che viene generato il percorso. Sfruttando questo comando, è possibile generare forme tubolari reali, senza che vengano generati accartocciamenti e compenetrazioni delle superfici che non si troverebbero mai nella realtà se non dietro complesse lavorazioni.
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| |  | Forma Tubolare Circolare / Chiudi Ponte |
| | | Pur disponendo di una certa esperienza nell'uso di Rhino, definire Forme tubolari non è un'operazione molto intuitiva ed il risultato spesso non corrisponde alle proprie esigenze. Attraverso l'uso della Forma Tubolare Circolare, è possibile generare un tubo a sezione circolare osservandone la forma man mano che viene generato il percorso. Sfruttando questo comando, è possibile generare forme tubolari reali, senza che vengano generati accartocciamenti e compenetrazioni delle superfici che non si troverebbero mai nella realtà se non dietro complesse lavorazioni.
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| |  | Borchia |
| | | Il pulsante Borchia, consente di generare una primitiva non disponibile in Rhino ma di frequente utilizzo per la creazione di perni, chiodi, viti e quant'altro prevede una forma con una testa o un perno con una porzione svasata. |
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| |  | Griffe |
| | | Il pulsante Griffe, consente di generare una primitiva non disponibile in Rhino ma di frequente utilizzo per la creazione di perni, pioli, aste e quant'altro prevede una forma avente una testa arrotondata.
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| |  | Capsula |
| | | Il pulsante Griffe, consente di generare una primitiva non disponibile in Rhino ma di frequente utilizzo per la creazione di perni, pioli, aste e quant'altro prevede una forma aventi entrambe le teste arrotondate.
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| | Applicazioni di Forme sui modelliFra i pulsanti relativi alla creazione di Forme su Oggetto fanno parte: |
| |  | Applica Piano
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| | | Applicare un piano sulla superficie di un oggetto, facendo uso dei comandi tradizionali di Rhino, è un'operazione complessa che può richiedere anche molto tempo. Il pulsante Applica Piano invece, consente di generare agevolmente un Piano rettangolare su di una superficie curva, orientandolo in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare il piano dalla superficie o farlo compenetrare al suo interno del valore desiderato. Un Piano così posizionato apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione. Infatti orientare un piano sulla superficie di un oggetto agevola operazioni di orientamento delle curve nella direzione perpendicolare alla superficie, il posizionamento di oggetti che debbano essere orientati in una determinata posizione rispetto al piano usato come riferimento ed infine ma non per ordine di importanza, usare, spianare, tagliare o suddividere, porzioni di modello sfruttando il piano tangente posto opportunamente in contrasto.
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| |  | Applica Cilindro
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| | | Applicare un Cilindro sulla superficie di un oggetto, facendo uso dei comandi tradizionali di Rhino, è un'operazione complessa che può richiedere anche molto tempo. Il pulsante Applica Cilindro invece, consente di generare agevolmente un Cilindro su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare il Cilindro dalla superficie o farlo compenetrare al suo interno del valore desiderato. Un Cilindro così posizionato apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione. Infatti orientare un Cilindro sulla superficie di un oggetto consente di effettuare rapidamente dei fori, o aggiungere dei perni, dei rinforzi oppure dei semplici elementi di collegamento o di perfezionamento di strutture tubolari.
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| |  | Applica Cono
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| | | Applicare un Cono sulla superficie di un oggetto, facendo uso dei comandi tradizionali di Rhino, è un'operazione complessa che può richiedere anche molto tempo. Il pulsante Cono invece, consente di generare agevolmente un Cono su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare il Cono dalla superficie o farlo compenetrare al suo interno del valore desiderato. Un Cono così posizionato apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione. Infatti orientare un Cono sulla superficie di un oggetto consente di effettuare rapidamente fori e perni di forma conica, rinforzi nella struttura del modello o particolari elementi di collegamento nelle strutture tubolari.
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| |  | Applica Tronco di Cono
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| | | Applicare un Tronco di Cono sulla superficie di un oggetto, facendo uso dei comandi tradizionali di Rhino, è un'operazione complessa che può richiedere anche molto tempo. Il pulsante Applica Tronco di Cono invece, consente di generare agevolmente un Tronco di Cono su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare il Tronco di Cono dalla superficie o farlo compenetrare al suo interno del valore desiderato. Un Tronco di Cono così posizionato apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione. Infatti orientare un Tronco di Cono sulla superficie di un oggetto consente di effettuare rapidamente fori e perni di forma conica, rinforzi nella struttura del modello o particolari elementi di collegamento nelle strutture tubolari.
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| |  | Applica Sfera
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| | | Applicare una Sfera sulla superficie di un oggetto, facendo uso dei comandi tradizionali di Rhino, è un'operazione complessa che può richiedere anche molto tempo. Il pulsante Applica Sfera invece, consente di generare agevolmente una Sfera tangente in un punto ad una superficie curva. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare la Sfera dalla superficie o farla compenetrare al suo interno del valore desiderato così da effettuare rapidamente fori ed agganci di forma sferica atti ad un agevolare l'allineamento di pezzi destinati all'incollaggio.
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| |  | Applica Parallelepipedo
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| | | Applicare un Parallelepipedo sulla superficie di un oggetto, facendo uso dei comandi tradizionali di Rhino, è un'operazione complessa che può richiedere anche molto tempo. Il pulsante Applica Parallelepipedo invece, consente di generare agevolmente un Parallelepipedo su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare il Parallelepipedo dalla superficie o farlo compenetrare al suo interno del valore desiderato. Un Parallelepipedo così posizionato consente di aggiungere strutture di rinforzo ai modelli o creare dei volumi da sottrarre per eventuali alleggerimenti.
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| |  | Applica Prisma
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| | | Applicare un Prisma sulla superficie di un oggetto, facendo uso dei comandi tradizionali di Rhino, è un'operazione complessa che può richiedere anche molto tempo. Il pulsante Applica Prisma invece, consente di generare agevolmente un Prisma su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare il Prisma dalla superficie o farlo compenetrare al suo interno del valore desiderato. Un Prisma così posizionato apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione. Infatti orientare un Prisma sulla superficie di un oggetto consente di effettuare rapidamente fori e perni di forma poligonale, rinforzi nella struttura del modello o particolari elementi di collegamento in strutture reticolari.
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| |  | Applica Piramide
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| | | Applicare una Piramide sulla superficie di un oggetto, facendo uso dei comandi tradizionali di Rhino, è un'operazione complessa che può richiedere anche molto tempo. Il pulsante Applica Piramide invece, consente di generare agevolmente una Piramide su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare la Piramide dalla superficie o farla compenetrare al suo interno del valore desiderato. Una Piramide così posizionata apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione. Infatti orientare una Piramide sulla superficie di un oggetto consente di effettuare rapidamente fori e perni particolari attribuendo al modello una connotazione più caratteristica.
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| |  | Applica Griffe
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| | | Una Griffe è già di per sé una primitiva non disponibile all'interno di Rhino, Il pulsante Applica griffe inoltre, consente di generare agevolmente una Griffe su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare una Griffe dalla superficie o farla compenetrare al suo interno del valore desiderato. Una Griffe così posizionata apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione. Infatti orientare una Griffe sulla superficie di un oggetto consente di creare rapidamente incastonature personalizzate, aggiungere i perni e geometrie di vario tipo.
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| |  | Applica Borchia
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| | | Una Borchia è già di per sé una primitiva non disponibile all'interno di Rhino, Il pulsante Applica Borchia inoltre, consente di generare agevolmente una Borchia su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare una Borchia dalla superficie o farla compenetrare al suo interno del valore desiderato. Una Borchia così posizionata apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione. Infatti orientare una Borchia sulla superficie di un oggetto consente di creare rapidamente perni, ganci e pioli di ancoraggio.
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| |  | Applica Capsula
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| | | Una Capsula è già di per sé una primitiva non disponibile all'interno di Rhino, Il pulsante Applica Capsula inoltre, consente di generare agevolmente una Capsula su di una superficie curva, orientandone la base in modo perfettamente tangente nel centro. Agendo inoltre sulle opzioni rese disponibili dal comando, è possibile allontanare una Capsula dalla superficie o farla compenetrare al suo interno del valore desiderato. Una Borchia così posizionata apre un ampio ventaglio di possibilità in termini di modellazione e le applicazioni possono essere le più svarate.
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| |  | Fondi Ultima Forma
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| | | Fondi Ultima Forma, è un comando che va impiegato subito dopo che una delle forme disponibili nella stessa toolbar, siano state applicate su di un solido. Basandosi infatti sulle comuni operazioni booleane, questo comando agevola la fusione dell'ultima forma creata con il modello che verrà selezionato ed al quale si vorrà aggiungere tale forma.
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| |  | Sottrai Ultima Forma
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| | | Analogo al precedente comando, Sottrai Ultima Forma, è un comando che va impiegato subito dopo che una delle forme disponibili nella stessa toolbar, siano state applicate su di un solido. Basandosi infatti sulle comuni operazioni booleane, questo comando agevola l'eliminazione del volume, dell'ultima forma creata, dal modello selezionato e che entra in contrasto con tale forma.
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| |  | Combina Ultima Forma
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| | | Questo comando, in un certo senso, è una combinazione dei precedenti Sottrai e Fondi ultima forma. Sfruttando la possibilità di osservare, durante l'esecuzione del comando, i vari risultati raggiungibili dalla combinazione dei due volumi, l'utente è in grado di scegliere il risultato più idoneo alle proprie esigenze.
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| |  | Elimina Forma Fusa
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| | | Il Comando Elimina Forma Fusa, consente di eliminare a posteriori, il risultato ottenuto dall'unione o sottrazione di un volume. |
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| | Modifiche alla geometria dei modelliFra i pulsanti relativi alla modifica delle geometrie fanno parte: |
| |  | Taglia Volume con Curva
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| | | Il comando Taglia Volume con Curva consente di tagliare un solido, con una curva esistente o con una curva tracciata durante l'esecuzione del comando stesso. Tale comando non disponibile in Rhino, consente di recuperare molto temo per operazioni di questo tipo, in quanto benchè i modelli chiusi vengano definiti solidi, questi non si comportano come tali soprattutto in presenza di un taglio con le curve che tende ad aprire il solido come se fosse una scatola vuota. Tale comando consente dunque di “ritagliare” i volumi mantenendo sempre la loro caratteristica di solidi chiusi. |
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| |  | Separa Volume con Curva
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| | | Il comando Separa Volume con Curva, analogamente al comando precedentemente esposto, consente di separare un solido in due parti attraverso l'ausilio di una curva esistente o tracciata durante l'esecuzione del comando stesso. Tale comando non disponibile in Rhino, consente di recuperare molto temo per operazioni di questo tipo, in quanto benchè i modelli chiusi vengano definiti solidi, questi non si comportano come tali soprattutto in presenza di un taglio con le curve che tende ad aprire il solido come se fosse una scatola vuota. Tale comando consente dunque di “scomporre” i volumi mantenendo sempre la loro caratteristica di solidi chiusi. |
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| |  | Taglia Volume con Superficie
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| | | Il comando Taglia Volume con Superficie consente di tagliare via una parte di solido utilizzando una superficie come strumento di taglio. La superficie può dunque essere creata come si desidera utilizzando all'occorrenza anche polisuperfici, ed impiegare tale comando per sagomare il solido come lo si desidera. |
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| |  | Separa Volume con Superficie
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| | | Il comando Suddividi Volume con Superficie consente di separare in due un solido utilizzando una superficie come strumento di taglio. La superficie può dunque essere creata come si desidera utilizzando all'occorrenza anche polisuperfici, ed impiegare tale comando per sagomare il solido come lo si desidera.
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| |  | Foro Circolare / Elimina Foro
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| | | Con questo pulsante è possibile aggiungere un Foro Circolare su qualunque superficie di un oggetto. Attraverso le opzioni rese disponibili dal comando, è possibile definire alcune caratteristiche che il foro deve avere, come ad esempio la sua profondità, la svasatura della punta, o semplicemente essere passante.
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| |  | Unisci, Sottrai ed Interseca Volumi
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| |  | Questi tre pulsanti consentono di modificare gli oggetti combinandone i volumi di altri oggetti. Tramite l'uso combinato di questi tre pulsanti è possibile eseguire le cosiddette Operazioni Booleane. |
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| |  | Torci, Piega, Rastrema, Applica su superficie, Vortice, Estendi
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| |  |  Q u esta serie di pulsanti, consentono di effettuare sui modelli realizzati all'interno di Rhino, delle deformazioni che aiutano l'utente nell'adattamento dell'oggetto a particolari esigenze. Dato il loro risultato, non si esclude la possibilità di utilizzare tali comandi anche per creare, partendo da geometrie semplici e rese complesse tramite la deformazione applicata da tali strumenti. |
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| |  | Deforma Gabbia, Riquadro o Asse
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| | | Sfruttando la Tecnologia UDT di Rhino, è possibile deformare un oggetto attraverso il trascinamento delle maniglie di una gabbia che può assumere la forma di geometrie semplici quali una linea, un quadrato o un parallelepipedo. La deformazione, può essere controllata attraverso un numero adeguato di maniglie che aumentano a seconda del tipo di gabbia scelta: Rigida, Flessibile o Morbida.
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| | Posizionamento ed orientamento di oggettiFra i pulsanti relativi al posizionamento ed orientamento di oggetti fanno parte:
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| |  | Orienta Z Su Superfcie
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| | | Questo comando consente di orientare un oggetto, opportunamente posizionato nell'origine, su di una superficie. È un comando molto veloce per posizionare gemme o comunque qualunque tipo di superficie o polisuperficie che si intenda orientare su di un modello al fine di definirne meglio la forma. Per ottenere dunque il massimo da questo comando, è bene posizionare in corrispondenza dell'origine, l'oggetto da orientare e ruotarlo rispetto agli assi, secondo l'inclinazione che dovrà assumere sulla superficie di destinazione.
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| |  | Orienta Direzione su Superficie
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| | | Attraverso l'uso di questo pulsante è possibile posizionare un oggetto su di una superficie, stabilendo una direzione di orientamento. Tale direzione, specificata opportunamente sull'oggetto può essere considerata una sorta di maniglia di orientamento in grado di definire posizione ed inclinazione dell'oggetto rispetto alla superficie su cui esso sarà posizionato.
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| |  | Sovrapponi Superfici
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| | | Il modo più diretto e rapido per affiancare due oggetti è sicuramente l'uso del comando Sovrapponi Superfici. Sostanzialmente, questo comando consente di posizionare un oggetto (composto da una superficie o una polisuperficie) a superficie di un oggetto su quella di un altro rendendole tangenti in un punto qualora queste dovessero risultare entrambe convesse.
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| |  | Allinea al foro / Individua Foro
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| | | Questo pulsante contiene due comandi che andrebbero utilizzati in combinazione. Il primo comando, Allinea al foro, consente di allineare la superficie di un oggetto (composto da un'unica superficie o da una polisuperficie) ad un foro. L'allineamento avviene dietro uno specifico calcolo baricentrico della superficie selezionata sull'oggetto in modo da ottenere un allineamento sempre centrato al foro. I risultato migliori si ottengono quando gli oggetti da allineare sono simmetrici ed analogamente quando il foro ha un contorno regolare e piano. Poiché tale comando non consente di allineare oggetti a fori che non siano piani, è stato ideato il comando complementare, denominato Individua Foro, che consente di ricercare, attraverso l'inserimento di 3 punti, la circonferenza ideale a rappresentare al meglio il foro di allineamento.
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| |  | Muovi lungo la Faccia |
| | | Il comando associato a questo pulsante, consente di muovere un oggetto rispetto ad una direzione perpendicolare alla sua superficie. Attraverso questo pulsante dunque, diventa molto facile spostare oggetti nello spazio senza essere necessariamente vincolati alle direzioni ortogonali agli assi. Montare e smontare oggetti e quindi creare degli esplosi, diventa con l'ausilio di questo comando un intervento agevole e rapido.
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| |  | Serie Su Superficie da Origine
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| | | Questo comando, rappresenta il modo più rapido per distribuire una serie di oggetti su di una superficie di un modello. Sfruttando le coordinate UV della superficie NURBS, il comando consente di effettuare una distribuzione uniforme di elementi da posizionare consentendo all'utente di ottenere in pochi secondi ottimi risultati per quanto concerne la realizzazione di pavè o la distribuzione di moduli di incisione o rilievo. Affinché il comando funzioni adeguatamente, è necessario posizionare opportunamente gli oggetti da distribuire in corrispondenza dell'origine. Con questi semplici accorgimenti tale comando diventa un potente strumento di creazione di elementi ripetuti su superfici ed orientati esattamente nel modo desiderato.
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| |  | Serie Locale su Superficie
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| | | Il pulsante Serie Locale su Superficie è un potente strumento che consente di distribuire gli oggetti esclusivamente su di una porzione limitata di superficie. Attraverso un anteprima visualizzata in tempo reale, è possibile prevedere il risultato che verrà ottenuto al termine dell'esecuzione del comando e decidere così, durante l'esecuzione, la distribuzione ideale. La distribuzione degli oggetti attraverso questo comando, avviene sfruttando una tecnologia che si basa sul principio delle coordinate UV di una superficie. Per sfruttare al massimo le sue potenzialità dunque, è possibile creare delle superfici di costruzione appositamente definite per delimitare le aree su cui distribuire gli oggetti. Attraverso l'uso di superfici così concepite diventa possibile raggiungere il massimo controllo anche sull'andamento della distribuzione. Le possibilità offerte da questo comando in termini di creazione di pavè sono pressoché infinite e concedono all'utente una libertà mai vista prima su Rhinoceros.
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| |  | Serie lungo Curva di Superficie
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| | | Basato sulla stessa tecnologia del comando precedente, con il pulsante Serie Lungo Curva di Superficie si dispone di un potente strumento che consente di distribuire gli oggetti solo lungo una curva della stessa superficie. Attraverso un anteprima visualizzata in tempo reale, è possibile prevedere il risultato che verrà ottenuto al termine dell'esecuzione del comando e decidere così, durante l'esecuzione, la distribuzione ideale. Analogamente al comando precedentemente esposto, per sfruttare al massimo le sue potenzialità, è indicato creare delle superfici di costruzione che diano il giusto andamento alla distribuzione. Diventa facile ora immaginare le possibilità offerte dall'uso combinato di questi due comandi di distribuzione su superficie per quanto concerne la creazione di pavé personalizzati.
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| |  | Serie Verticale su Superficie
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| | | Questo è un comando appositamente creato per la lavorazione di oggetti tramite macchine CNC a 3 assi. La sua principale funzione è quella di distribuire gli oggetti, con una serie rettangolare, mantenendo l'asse sempre parallelo alla Z delle coordinate assolute. Assimilando la Z come direzione dell'utensile, è possibile distribuire oggetti privi di sottosquadra e rendere così possibile un'eventuale lavorazione del modello fisico attraverso una macchina a controllo numerico computerizzato a 3 assi.
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| |  | Serie Offset Verticale su Superficie
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| | | Analogamente al precedente, questo comando è stato appositamente creato per la lavorazione di oggetti tramite macchine CNC a 3 assi. La sua principale funzione è analoga a quella del comando Serie Verticale su Superficie, con l'unica differenza di distribuire gli oggetti facendo uso di una serie rettangolare avente le righe sfalsate di mezza posizione.
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| |  | Ruota e Sposta Su Superficie
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| |  | La creazione di un pavè non sempre è definitivamente automatizzabile, esistono casi in cui alcune zone della superficie possano rimanere scoperte se riempite attraverso i comandi automatici. Per risolvere tale problema, sono stati dunque concepiti due semplici comandi capaci di ricoprire anche le parti più recondite della superficie di un oggetto. Tali comandi, agevolano il posizionamento delle gemme così da definire il giusto orientamento e la giusta posizione in modo estremamente rapido ed agevole. Senza l'ausilio di tali comandi, l'individuazione della posizione ideale di una gemma sulla superficie di un modello potrebbe comportare tempo e pazienza a tutto discapito della creazione di mosaici e pavè estremamente articolati ora invece possibili.
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| | Analisi geometrica del modelloFra i pulsanti relativi all'analisi del modello fanno parte: |
| |  | Visualizza
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| | | Facendo uso della toolbar Visualizza, è possibile ottenere differenti visualizzazioni del modello così da consentire all'utente di osservarlo in tutta la sua struttura e agevolare così le decisioni in merito a correzioni o modifiche. Sono disponibili quattro tipi di visualizzazioni: Wireframe (visualizza solamente la struttura reticolare del modello), Ombreggiato (Oltre al wireframe, consente di ombreggiare anche le superfici così da conferire al modello una rappresentazione più chiara), Renderizzato (consente di visualizzare il modello privo del wireframe e con i materiali eventualmente applicati, restituendo così un riscontro vicino alla realtà) e Riflessioni (è una visualizzazione che consente di individuare, con apposite modalità di riflessione, i difetti più evidenti del modello).
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| |  | Materiali
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| | | Attraverso la Toolbar Materiali, è possibile accedere ad una serie di materiali di libreria appositamente creati per conferire al modello un aspetto più realistico. Tali materiali possono essere personalizzati attraverso la finestra delle Proprietà di Rhino, tuttavia è previsto un ampliamento di tale libreria già dalle prossime versioni.
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| |  | Osserva
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| | | Attraverso la serie di pulsanti disposti all'interno della Toolbar Osserva, è possibile ottenere una visione renderizzata del modello da più punti di vista secondo delle inquadrature predefinite.
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| |  | Misura
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| | | Gli strumenti di misura, accessibili attraverso la toolbar omonima, consentono di effettuare analisi dimensionali sul modello virtuale lasciando così instaurare un feedback fra il modello virtuale e le dimensioni reali che questo avrebbe in un'eventuale produzione. Fra le misurazioni, si dispone della possibilità di individuare la lunghezza di un bordo o di una curva; la distanza fra due punti; l'angolo fra due linee; l'area complessiva di una superficie; il volume di una polisuperficie chiusa. A questi si aggiungono poi altri due poterti strumenti: Traccia Lunghezza e Calcola Volume di Ingombro. Il primo, consente di tracciare direttamente sulla superficie di un oggetto una curva che indica al contempo la sua estensione, il suo utilizzo è simile ad un metro flessibile. Il secondo comando, consente invece di calcolare il volume massimo di ingombro dell'oggetto desiderato. Quest'ultimo strumento, appositamente creato per la produzione di gioielli tramite macchine CNC, agevola l'individuazione delle misure del blocco da sottoporre a fresatura.
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